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L’INVIATO
JUAQUIN MANCILLA VALERO
Nato nel 1939 a Holguin, la parte orientale di
Cuba e diplomato giovanissimo come maestro, partecipò
direttamente alla grande campagna rivoluzionaria
di alfabetizzazione di Cuba, insegnando a scrivere
e a leggere ai contadini della sua provincia.
Successivamente iniziò l’Università
e allo stesso tempo, studiando e lavorando, consegui
la laurea in Storia di Cuba e fu presto nominato
dirigente dell’Accademia di Scienza nella
Isla de la Juventud.
Dopo anni di esperienza e trasferte scientifiche
all’estero, ritornò a Holguìn
ricoprendo l’incarico di direttore nella
specializzazione in Storia di Cuba presso la Probincia
de Educacion.
Ricercatore, psicologo, pedagogo e sociologo,
ha scritto molte pubblicazioni ottenendo grandi
riconoscimenti e prestigio. Ora a L’Avana
come historiador (storico ricercatore) di Marianao
trascorre con passione il suo tempo tra una biblioteca
e l’altra come un “polilla de libro”.
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Il Gruppo dei 77 condanna il blocco USA contro Cuba
I Paesi sottosviluppati e la Cina, che integrano il Gruppo dei 77 (G-77), hanno domandato oggi che gli Stati Uniti pongano fine ai quasi 50 anni di blocco economico contro Cuba e lo sostituiscano con un dialogo diplomatico con l’Isola, perchè questo dialogo diplomatico e la cooperazione promuoveranno un significativo scambio e un’associazione tra paesi il cui destino è vincolato dalla storia e la geografia, ha detto l’ambasciatore di Antigua y Barbuda, John Ashe in un intervento nell’Assemblea Generale della ONU. Parlando a nome del G-77, l’ambasciatore Ashe ha reiterato la condanna di questo gruppo per l’uso di misure coercitive economiche per privare i paesi dell’esercizio dei loro diritti sovrani. Le dichiarazioni del G-77 hanno aperto la sessione nell’Assemblea Generale per votare - è la 17ª volta - un progetto di risoluzione contro il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba. Il diplomatico ha segnalato che il blocco ha provocato e continua a provocare a Cuba gravi danni economici e finanziari che colpiscono in maniera negativa il benessere dei cubani. “Il G- 77 e la Cina sono impegnati a lavorare per la costruzione di un mondo migliore per tutti, nel quale le nazioni grandi e piccole possano coesistere in maniera pacifica”, ha detto ancora l’ambasciatore dei Caraibi
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data
di inserimento: 01/11/2008
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