28° FESTIVAL INTERNACIONAL DEL NUEVO CINE LATINOAMERICANO
L’Avana 5 – 15 dicembre 2006
Sono sufficienti 2 pesos cubani, vale a dire meno di 12 centesimi di euro per entrare in una delle 40 sale cinematografiche dell’Avana e visionare interessanti film in concorso.
Si sta per concludere infatti nella capitale cubana, una interesante kermesse cinematografica di circa 400 corto e lungometraggi con la partecipazione di attori e registi di tutto il mondo latinoamericano e non solo.
Delle pellicole in concorso, 124 circa, sono presenti infatti tantissime di produzione tedesca, inglese, degli Stati Uniti, Iran, Giappone ecc.
L’italia é presente con film di Emanuele Ciralese, Roberto Rossellini, Carlo Lizzani, mentre per gli Statu Uniti capeggia Oliver Stone.
Con larghissima partecipazione popolare, fino al 9 di dicembre piú di 155mila spettatori, giovani e meno giovani si sono dati appuntamento in questi giorni, per visionare film che vengono proiettati dalla mattina fino alla sera tardi.
Al termine della proiezione ciascuno puó contribuire a determinare il vincitore del “Premio Popolaritá” esprimendo il proprio giudizio sulla pellicola visionata attraverso un apposito ticket distribuido all’ingresso.
Interesante la produzione brasiliana che con particolare descrizione della vita sociale, scende in coinvolgenti scene di violenza quotidiana ma con forti accenti di sentimenti di grande amicizia e solidarietá.
Tra questi segnaliamo “Se Prohibe Prohibirse” (Proibito Proibire) con attrice protagonista Maria Flores ed esordienti attori. Un film dramático diretto dal regista Jorge Durán e realizzato con la collaborazione di Cile e Spagna.
Paulo e Letizia si amano, perólei sta con Leon, il miglior amico di Paulo. Nel tentativo di salvare la vita di un bambino, testimone di un crimine comesso dalla polizia, Leon viene ferito. Paolo, che studia medicina, lo opera in casa aiutato da Letizia e lo salva.
Ancora, nella produzione brasiliana, “Antonia”, un film diretto da Tata Amaral.
-Fuorila cittá di San Paolo (Brasile) quattro ragazze negre che hanno cantato insieme sin da giovani, lottano per guadagnarsi da vivere con la loro musica. Peró giusto quando sembra realizzarsi il loro sogno, le loro speranze si imbattono in incidenie della vita quotidiana.
Tra la produzione Dominicana segnaliamo “Negocios son Negocios”. Una simpatica commedia comica in stite tutto caraibico. |